Borgna

Ho appena sentito le sue parole. Mi hanno ghiacciato il sangue. Ha criticato la legge che istituisce il reato di clandestinità e di fronte alla domanda del giornalista circa le colf e le badanti ha detto che effettivamente loro rischiano la denuncia, MA: noi disponiamo di forze di polizia molto intelligenti, che (non so dire a questo punto quale fosse … Continua a leggere

Non funziona più

Il meccanismo pubblicitario è fondato su una potente suggestione, capace di ottenere un risultato “fisico”, una sorta di spinta. E’ la spinta che al supermercato ci porta ad allungare istintivamente la mano e mettere nel carrello qualcosa. O che ci sorprende in casa, mentre guardiamo la TV e vediamo un qualcosa che ci promette la felicità. In quel momento può … Continua a leggere

Giorgio Bocca (2)

Nell’ultimo numero della rivista dove scrive si domanda se il becerume che ci circonda e la melma nella quale galleggiamo sia proprio tutta quanta un prodotto del “capitalismo”. Si capisce dal tono che secondo lui in buona parte è colpa nostra e delle nostre debolezze. Trovo che sia una opinione fondamentale. Perché dopo aver maturato questa opinione, ancorché sotto forma … Continua a leggere

Ronde

L’episodio di Massa mi spinge a riproporre tale e quale un post vecchio. Del 13 maggio. Era inevitabile. Voglio dire le “ronde”. Inevitabile che l’incapacità di questo governo portasse a continue distrazioni rispetto ai due problemi fondamentali che abbiamo: –         l’incapacità stessa del governo, che in materia di sicurezza, dopo aver tanto detto, ci ha portato solo un drammatico peggioramento … Continua a leggere

Crocifissioni

Trovo pazzesco che un membro del governo venga fatto a pezzi per aver semplicemente ipotizzato una misura di emergenza come la chiusura delle scuole. Oggi è l’OMS a ipotizzare la stessa cosa, che vogliamo fare? La riflessione che si impone in questi casi è questa: se per il governo la cosa più importante è tranquillizzarci cosa ci dobbiamo aspettare? Se … Continua a leggere

Proibizionismo

C’è uno strano feeling tra ogni governo anche solo vagamente autoritario e il proibizionismo. Non so spiegarmi perché. E’ come se il governo autoritario fosse magicamente legato alle frustrazioni della gente: meno si è frustrati e meno si sente necessità del “Duce”. Più ci si sente inadeguati e più si cerca un leader. Perché?  

Rassicurazioni

  Oggi è un giorno senza cattive notizie, pertanto sia Tremonti, sia qualche altro soggetto  si sono affrettati a dirci che si intravedono i soliti (keppalle) PRIMI segnali di rallentamento della crisi. Ma va là! Un governo che crocifigge persino uno dei suoi per aver creato allarmismo pensiamo davvero che ci informerebbe se per caso i dati VERI fossero diversi? … Continua a leggere

Signor presidente…precisazioni

Ho ricevuto parecchie critiche per quanto ho detto sul Presidente della Repubblica. Ma io l’ho detto in perfetta e totale buona fede. E’ quello che penso! Non posso farci nulla. Il ragionamento è questo: 1-     Attualmente in Italia abbiamo un governo che utilizza un potere mai visto nell’era repubblicana per: esautorare il Parlamento, occupare abusivamente una frequenza TV, fare leggi … Continua a leggere

Propaganda

Cosa vuol dire realmente? Vuol dire che se non siamo disposti a spendere energie nostre per informarci saremo sempre preda di chiunque voglia raccontarci una cazzata. Ad esempio: si fa un gran parlare degli stanziamenti per la casa. Sono stati coniati dei termini ad hoc, “piano casa” si dice. In realtà si tratta di uno stanziamento che è MENO DELLA … Continua a leggere

Mummie

Secondo il nostro governo l’economia è un po’ come quelle mummie che si vedono in centro nelle città: dentro c’è un uomo che si traveste e rimane immobile. Comincia a muoversi solo quando gli diamo un soldo. I bambini non sanno ancora di preciso come funziona e allora il loro papi gli spiega che devono avvicinarsi e mettere una moneta. … Continua a leggere