La cazzata della settimana

L’ha detta L’Espresso, nel primo numero del 2012, tanto per cominciare bene…

A pag. 103 c’è un trafiletto: “La cifra della settimana” che tratta il tema del cuneo fiscale. Quest’ultimo è la differenza tra il costo del lavoro per l’impresa e il netto in busta paga. In Italia è del 43,6 per cento. Al termine si legge che detto cuneo italiano “risulta superiore a quello sopportato dai lavoratori spagnoli (36,4 per cento), tedeschi (44,9 per cento) [non ci siamo caro Espresso: i tedeschi, se la matematica non è un opinione, hanno un cuneo più elevato], ma anche dai colleghi francesi (45,5 per cento)[aridaje!].

Un tempo questi erano affari dei correttori di bozze, i quali, se erano bravi, si sobbarcavano non solo l’onere delle correzioni materiali, ma anche quello di una verifica sul lato logico-sistematico di quanto andava in stampa. Oggi i correttori di bozze non ci sono più. Ed è un peccato, perché leggere cose del genere in una rivista o in un quotidiano provoca disaffezione, irritazione, un vago rammarico, che fa diminuire il valore di tutto quanto contenuto nel periodico stesso.

NON è un peccato veniale.

 

La cazzata della settimanaultima modifica: 2012-01-06T01:59:00+00:00da lika-i
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Un pensiero su “La cazzata della settimana

  1. Certo che ne ha di coraggio quest’essere!Ci ha portati sull’orlo del precipizio e adesso ha la soluzione di tutto?Ma quando ha governato perchè non ha risolto i problemi?
    E’ il più falso politico che, pur di prevalere sugli altri,farebbe qualsiasi cosa per ottenere le stronzate che sogna la notte.
    Prendi un pò di tisana,ti farà fare sonni tranquilli.e riposati,la vita è breve.
    ITALIANI NON POTETE VOTARE BERLUSCA.

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