Pecorelle

A volte ci sono momenti topici che segnano svolte. Uno di questi è la messa in onda di un filmato in cui si vede un “no-tav” che apostrofa un carabiniere chiamandolo “pecorella”. Quello è il momento preciso in cui il movimento no-tav ha perso la sua battaglia. Farebbero meglio a ritirarsi, a lasciar perdere. La loro è una battaglia persa. … Continua a leggere

BCE

Allarga ancora i cordoni della borsa. E lo fa ancora nel modo sbagliato, ossia aiutando le banche senza pretendere che le banche aiutino le imprese. IL DANARO VA DATO ALLE IMPRESE, NON ALLE BANCHE. Possibile che i cervelloni di Francoforte non possano obbligare le banche a rispettare determinati vincoli di impiego del denaro? Suvvia, siamo arrivati a Basilea, facciamo un … Continua a leggere

Liberalizzazioni

  Molti giornali salutano quasi con entusiasmo la norma che prevede una farmacia ogni 3300 abitanti. Come fosse una vittoria. In realtà è l’esatto contrario. Non si è liberalizzato nulla, proprio nulla. In origine si doveva consentire la vendita dei farmaci di fascia C alle parafarmacie: questa era liberalizzazione. Ma evidentemente sono arrivate alcune telefonatine al super eroe che lo … Continua a leggere

No Tav

E’ la notizia di apertura di numerosi giornali. Soprattutto perché un ragazzo è in coma. Io sinceramente penso che in un momento come quello che stiamo attraversando non sia proficuo insistere nel voler costruire un’opera di dubbia utilità. Penso però che arrampicarsi su un traliccio sia una cosa totalmente priva di senso e ancora meno proficua della stessa tav. Posso … Continua a leggere

Marchionne

Ancora parla. E lo fa per dare la colpa a qualcun altro, nella migliore tradizione. In preda allo stress per via delle mancate vendite, dopo aver ottenuto un contratto come diceva lui, dopo aver estromesso la Fiom, dopo aver risparmiato cinque milioni dall’uscita da Confindustria e averne ricevuti altrettanti a titolo di ristoro “morale”, adesso cosa vuole ancora? Le macchine … Continua a leggere

Assad

  Cosa spinge un autocrate a rimanere attaccato al suo potere ad ogni costo, anche a quello di danneggiare il suo stesso popolo? Questa domanda ce la siamo posti durante la pazzesca resistenza di Gheddafi, e prima ancora durante la caparbia volontà di Mubarak di non cedere. Oggi quell’interrogativo si ripropone e non può che sgomentarci: cosa spinge un uomo … Continua a leggere

A denti stretti

La Cei ammette che il “chiarimento” sull’Imu alla Chiesa è un fatto positivo. Meno male, ma sembra di vederlo, Bagnasco, mentre ammette questo. Intanto in molti si domandano per quale motivo le attività no-profit della Chiesa debbano essere esentate mentre le case private l’Imu la devono pagare: che differenza c’è? Non era meglio esentare le attività che, oltre a essere … Continua a leggere

Effetti a lungo termine

In Italia, rivela Eurostat, si guadagna la metà che in Germania. C’è da stupirsi dopo dieci anni di governo Berlusconi? E secondo voi questa sarà una “priorità” del nostro ministro mario-merola? Penso non ci siano dubbi. Ma la domanda vera è un’altra: c’è una SINISTRA in Italia interessata a porre rimedio a questo, o sono tutti impegnati nell’impresa di apparire … Continua a leggere

Liberalizzazioni

  E’ il peggior squallore dopo tangentopoli: in parlamento un esercito di peones sta smontando pezzo per pezzo il decreto liberalizzazioni. Sono tutti riusciti a depotenziale la riforma, dalle farmacie agli avvocati. Questi ultimi sono i più squallidi di tutti: è stata modificata perfino la norma che voleva l’obbligo di retribuire i praticanti di studio … Già: temevano di impoverirsi … Continua a leggere

Mills

Che il finale fosse la prescrizione era scontato. Lo era di meno la pantomima di Berlusconi: giustizia a metà, dice, mentre quello che trotterella dietro a Ghedini fa perfino la faccia scura e mi è parso perfino di sentire che qualcuno abbia annunciato un ricorso in appello… Figuriamoci! Comunque, noi siamo qui. L’Italia intera aspetta questo ricorso in appello da … Continua a leggere