Crono e i suoi figli

Nel suo libro in uscita Gianfranco Fini ripercorre la stagione del berlusconismo. E conclude che Berlusconi è come Crono, divora i suoi figli. Su queste pagine, ben prima della rottura tra Fini e Berlusconi, si è detto, un po’ diversamente, che i conti di Berlusconi li pagano i suoi commensali. Tra questi, per molti anni c’è stato proprio lui, Fini, … Continua a leggere

L’anno della riscossa

Eravamo abituati all’anno del dragone, all’annus horribilis, all’anno santo, ma questo sarà, come dice Letta, l’anno della riscossa. O meglio, il 2014 sarà l’anno della riscossa. Notare la sottigliezza: il 2014, non il 2013. Eppure un mese fa ancora cianciava della ripresa per la fine di quest’anno: che ne è stato? Dov’è questa ripresa? Chissà. Ma parliamo d’altro: è evidente … Continua a leggere

Vacanze a Vilnius!

Cosa faceva Letta a Vilnius? Non si sa di preciso. Forse ha seguito un consiglio di Putin, con il quale si è accompagnato nei giorni scorsi, o forse ha semplicemente seguito i consigli di un’agenzia di viaggi. Di sicuro l’inutilità di questo ennesimo viaggetto per il nostro paese è evidente. Intanto, da Arcore, il cavaliere lo invidia da morire: Letta … Continua a leggere

Fuori dalle balle

Finalmente ci siamo riuscito. Uso la prima plurale perché è tutto il paese che ha partecipato al parto di oggi, ossia la cacciata (con ignominia) di Berlusconi dal nostro parlamento. Non se ne poteva più dello stillicidio di eccezioni, cavilli e stronzate varie: si sarebbe dovuto dimettere, ma non lo ha voluto fare e allora fuori dai coglioni, via, tornatene … Continua a leggere

Allarme OCSE

Emergono piano piano gli effetti delle fantastiche riforme di Monti. Oggi l’OCSE afferma senza mezzi termini che i sistemi pensionistici contributivi, nonché la riforma Fornero, saranno pure una bella cosa per le casse dello stato, ma ipotecano il futuro di chi oggi è giovane e precario, praticamente la maggior parte di chi è giovane in assoluto. Non so se si … Continua a leggere

Risate quirinalizie

Non sappiamo di preciso cosa abbia spinto il capo dello stato a scrivere una lettera ai giudici di Palermo, forse la speranza segreta di sfuggire al supplizio della testimonianza. Di sicuro, a leggerla attentamente, quella missiva oltrepassa abbondantemente la soglia del ridicolo. Dice infatti il capo dello stato, raccontando della famosa lettera di dimissioni a lui recapitata il 18 giugno … Continua a leggere

Spettacoli a buon mercato

Comincia lo spettacolo pirotecnico della decadenza di Berlusconi: entrano in scena, accompagnati dagli addetti stampa, i 12 testimoni, i 12 apostoli che dovrebbero riuscire a convincere i giudici di Brescia (senza farli scoppiare a ridere) dell’innocenza del povero agnello sacrificale. Un giornalista perfido li infilza domandando in mondovisione (così imparano a far troppo uso dei media) se si possa escludere … Continua a leggere

Il Papa e Putin

Non è stata una bella mossa quella di ricevere Putin. Il Papa delude un po’ in questa circostanza: Putin non è una persona con cui intrattenersi e il vantaggio mediatico di questo incontro sarà tutto suo. Ma evidentemente le ragioni della diplomazia consigliano di far buon viso a cattivo gioco.  

La testimonianza a Palermo

Napolitano ha scritto una lettera al tribunale di Palermo. Dice che non ha nulla da dire… Il fatto è che nessuno si aspettava che dicesse realmente qualcosa, semplicemente era necessario fermare, per così dire, questo gesto in un contesto formale. Una cosa è parlare alla TV, un’altra cosa è dire (o non dire) a un tribunale. La differenza sta tutta … Continua a leggere

Solo 12?

Annuncia 12 supertestimoni il nostro eroe. Tutti lì in fila per chiedere la revisione del processo. Francamente mi aspettavo qualcosa di più. 12 testimoni sono un po’…pochini. Se si parla di Berlusconi i testimoni devono essere molti di più, almeno 24, meglio 48…