Scolaretti

Sembrano due scolaretti i presidenti delle camere dopo la sfuriata del quirinale (che non ci sarebbe nemmeno stata se non fosse per la paura fottuta che il capo dello stato ha di Grillo). Tutti che ripetono balbettando il “monito“ ma la verità è che la cazziata è tutta per loro, dato che i presidenti delle camere hanno voce in capitolo … Continua a leggere

Buon Natale

Il governo dei “giovani”, quello della svolta generazionale per intenderci, ha dovuto ritirare il decreto cosiddetto “salva-roma”. Le ragioni sono tecniche: in quel decreto si è voluto infilare di tutto e sostenerlo sarebbe stato un regalo alle opposizioni che ne avrebbero fatto uno spettacolo mediatico senza precedenti. Così il “giovane” numero uno (il capo dello stato) ha stoppato il decreto. … Continua a leggere

Deberlusconizzarsi

Il paese affronta, dopo un’emergenza che ha avuto uno sbocco mediatico si capisce, la questione dei CIE, centri di identificazione e di espulsione. Ci sono volute bocche cucite (letteralmente) e scandalo a livello europeo perché si procedesse a liberare i detenuti. Naturalmente non basta, occorre rivedere la legge bossi-fini perché il problema sia eliminato alla radice. Alo stesso modo, dopo … Continua a leggere

Rinco-boys

Letta, com’è nella sua natura, sfrutta le festività natalizie per sproloquiare in TV e fare un po’ di pubblicità a se stesso (tra un viaggio e l’altro). Dice che nel 2013 c’è stata una “svolta generazionale”, intendendo con questo che ci sono numerosi leader politici “giovani”, ovviamente riferendosi soprattutto a se stesso. Ma ha un senso questa affermazione? No, al … Continua a leggere

Scelta “civica”

Tra le pieghe della legge di stabilità è spuntato un emendamento, passato peraltro, in base al quale i comuni che contrastano la diffusione del gioco d’azzardo riceveranno meno fondi da parte dello stato. E’ un emendamento contro il quale è insorto Renzi e che presumibilmente verrà neutralizzato nei prossimi passaggi (e questo dovrebbe farci riflettere sul bicameralismo perfetto, la cui … Continua a leggere

Come volevasi dimostrare…

Quanto tempo è passato dalla nomina di Renzi a capo del Pd? Una settimana? Beh, già si parla di toccare l’articolo 18…. C’è da meravigliarsi? No, come non meraviglia che il povero Ichino si sia precipitato a dire (come già altre volte) che quella era la sua idea, come se lo avessero scippato di una cosa preziosa. Peccato che la … Continua a leggere

“Forconi”? No, grazie

Termina con un colossale flop la manifestazione odierna dei cosiddetti “forconi”. Una protesta un po’ misteriosa, che la destra estrema ha subito cercato di colonizzare, come è stato chiaro sin da subito. Poi il successo mediatico: tutti i TG ne parlano, sembra una maionese impazzita, sembra la prova generale di un nuovo partito politico, sembra tutto. Ieri la retromarcia di … Continua a leggere

Ma chi vi calcola più?

Salvini si sbraccia da tre giorni. Non sa più che cazzate sparare: l’euro è un crimine, disobbediamo e altre boiate del genere. Sono più di vent’anni che i leghisti incantano i propri elettori con sparate di questo tipo. Ma funziona ancora? Chissà. Io non ci giurerei. Gran parte di quell’elettorato è stato spazzato via dalla crisi economica, e ha imparato … Continua a leggere

Grillo in fuga

Un altro colpo di Renzi: affronta direttamente Grillo sul suo campo e lo mette in fuga: risponde alla sua provocazione di restituire i denari pubblici ricevuti e lo infila: io restituisco, dice Renzi, se tu a tua volta accetti l’idea di scendere per terra e lavorare, smettendo di urlare e inveire e basta. Ovviamente Grillo avrebbe fatto bene ad accettare … Continua a leggere

Effetto Renzi

Il governo di colpo si sveglia, con un decreto legge abolisce il finanziamento pubblico e istituisce la possibilità che i cittadini donino il 2 per mille (ottima cosa!), ma anche le camere si svegliano e decidono finalmente quello che avevano annunciato già da tempo, ossia il passaggio della iniziativa di legge elettorale dal senato alla camera. A cosa dobbiamo questa … Continua a leggere