Il “discorso”

Nulla di nuovo sotto il sole: parole, paroloni, paroline, nulla di più nel discorso di Renzi. Lui sa bene che verrà giudicato superficialmente, in base alla dicotomia “ha fatto le riforme” o “non ha fatto le riforme”, senza alcun approfondimento sul contenuto. La verità è che nessuna riforma epocale potrà essere fatta, stante la maggioranza che sostiene il governo Renzi, … Continua a leggere

La lista

Sembra sia partito con il piede giusto il buon Renzi. Per quanto non abbia nessuna fiducia nei contenuti del suo programma di governo (che peraltro nessuno conosce), già il fatto che non vi siano Ichino al lavoro e Moretti allo Sviluppo Economico costituisce una positiva novità. Affidare le problematiche del lavoro a chi ha dimostrato in passato la superficialità di … Continua a leggere

La palude

Renzi sta sperimentando sulla sua pelle cosa vuol dire trovarsi in mezzo alla palude e non trovare mani tese. E’ una specie di contrappasso che lo colpisce proprio all’indomani della sua pugnalata a Enrico Letta. In concreto colpisce la serie sconcertate di rifiuti che va collezionando. Sulla carta il suo governo, fatto per durare fino al 2018, dovrebbe essere un … Continua a leggere

La seconda diretta streaming

Grillo ci offre una seconda “diretta streaming” che è una seconda automutilazione, non al pari della prima, ma quasi: Grillo urla, non parla e non fa parlare, mostra allergia per l’approfondimento, paura dei contenuti. E’ un peccato, ancora una volta. Proprio adesso che più ce ne sarebbe bisogno, adesso che Renzi si è incatenato nelle mani di Berlusconi (che infatti … Continua a leggere

Il lavoro, come sempre

Come era prevedibile da destra si sono tuffati a pesce sulle voglie di Renzi. Sanno che lui vuole “fare” a tutti i costi, fare qualunque cosa, pur di “fare”. E così si precipitano a prenotare la “riforma” del lavoro, per renderlo “più flessibile”, per “modernizzare” e per, si capisce, “creare posti di lavoro per i giovani”. Il tutto mentre i … Continua a leggere

“Fare le riforme”

E’ arrivato! E’ finalmente arrivato! L’incarico, si capisce. Adesso sì che si correrà, che si farà sul serio, si faranno “le riforme”, la legge elettorale, il lavoro, la pubblica amministrazione, il fisco….(entro maggio!) Dobbiamo ridere? Dobbiamo piangere? Non si sa. Io propenderei per la seconda, calcolando che a Renzi non interessa COSA si fa, a lui interessa il fatto che … Continua a leggere

Il governo Renzi

Quando ero ragazzo c’era una parola che designava quelli che si comportano come Renzi: “carogna”, tecnicamente colui che tu tradisce nel momento in cui tu più hai bisogno. Non ho mai avuto simpatia per Letta e il suo governo, ma certo il modo in cui Renzi lo ha “ringraziato per il lavoro svolto” desta qualche preoccupazione. Senza contare che sappiamo … Continua a leggere

Ancora una volta

ANCORA UNA VOLTA i magistrati si incaricano di fare ciò che la politica non è in grado di fare: la legge Fini-Giovanardi (quando si dice che due cime uniscono le loro forze…) è incostituzionale. Lo si poteva capire anche prima, naturalmente, e si poteva intervenire su quella legge per alleggerire le carceri. Ma la paura di perdere una manciata di … Continua a leggere

Le segrete stanze

Nel miglior stile “napolitano” in questi giorni si sta decidendo al quirinale del futuro del nostro governo, non in parlamento. Colloqui, incontri, vertici, consultazioni, tutto fuorché una discussione alla luce del sole, come se il popolo sovrano fosse semplicemente un’entità da neutralizzare mediante propaganda e comunicati ad hoc. Intanto Renzi resiste alle pressioni di chi vorrebbe che fosse lui a … Continua a leggere

“Rivelazioni”

Brrr, che brividi le rivelazioni di Monti….Cosa non si fa per spingere le vendite di un libro. Adesso suscita scandalo (in forza italia) la “rivelazione” secondo cui napolitano ha contattato Monti già nell’estate del 2011, dunque qualche mese prima di conferirgli l’incarico di formare un governo dopo la rovinosa caduta di Berlusconi. E allora? Non è forse un dovere preciso … Continua a leggere