Arrivano i nostri

Povero Padoan. Sempre più devastato da qualcosa che lui certamente considera una forma malvagia di sfiga ma che invece è soltanto la sua incapacità, chiama aiuto e invoca i suoi amici del fondo monetario. I quali gli danno una mano aggiungendo un decimale alle previsioni sull’Italia, tanto per aiutarlo un po’ nel suo lavoro. Del resto, a chi interessa, realmente, se il fondo monetario fa una previsione piuttosto che un’altra, quando gli addetti ai lavori sanno bene che difficilmente quell’istituzione ne ha azzeccata una?

E così, dopo una raffica di dati negativi sulla nostra economia, ecco che giunge il FMI a dare una mano al povero Padoan. Peccato che quei disgraziati di Bankitalia arrivino a ferire il ministro come hanno fatto oggi (nel felpato linguaggio della Banca d’Italia, dire che una previsione è “ottimistica”, come è stato detto delle previsioni di Padoan, equivale a un “che cazzo dici?“). Vedremo le prossime puntate, che non mancheranno di farci sorridere, se è vero che il risultato del referendum si giocherà anche sul poter dire o meno che l’economia è in ripresa. Già li vediamo: ISTAT e FMI da una parte, Bankitalia e UE dall’altra, in mezzo Confindustria….

Alla fine, però, saremo noi a decidere. Non tanto con il nostro voto quanto con il nostro portafoglio: se vogliamo Renzi a casa, basta spendere meno.

 

 

 

 

 

Arrivano i nostriultima modifica: 2016-10-05T22:15:39+00:00da lika-i
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