Cavalli di troia (e troie a cavallo)

Usa un’immagine classica il cardinale bagnasco per tuonare contro i matrimoni omosessuali, in corso di legittimazione anche nel nostro paese. Sostiene che si tratti di “cavalli di troia” che hanno lo scopo di abbattere la centralità della famiglia tradizionale. Naturalmente non vale la pena soffermarsi sul contenuto di questa requisitoria: sappiamo bene che di contenuto non ce n’è, se non … Continua a leggere

Basta bimbiminkia

Gelo tra quirinale e renzi: a Napolitano non piace il nome proposto da Renzi. Qualunque sia questo nome, si tratta certamente di un bimbominkia, senza competenze e senza autorevolezza. Conseguentemente il quirinale punta i piedi: l’esperienza della Mogherini è stata troppo negativa perché si possa tollerare un nuovo ministro degli esteri totalmente non all’altezza. Il problema è che Renzi vuole … Continua a leggere

Algebris

E’ un autentico divertimento assumere informazioni sul misteriosissimo fondo “Algebris” dell’amichetto di Renzi che si occupa a tempo perso di regolamentazione dello sciopero. Intanto “Il Giornale” ci informa che “1000 euro investiti dal primo giorno nel fondo Algebris (parliamo di ottobre 2006) al 31 agosto 2012 si sono ridotti a 775 euro.” Secondo l’indice HRFX il fondo avrebbe potuto perdere … Continua a leggere

Leopoldini

Conclude la sua festicciola, davanti al popolo plaudente, il buon Renzi, con il solito repertorio di cagate: “noi-ascoltiamo-tutti-ma-poi-decidiamo” (allora non perdere tempo ad ascoltare, vai avanti e basta, no?), “il-posto-fisso-non-c’è-più” (già, però ti sei fatto assumere dal tuo amichetto un giorno prima di passare a carico dello stato) e così via, con battutine capaci di infiammare gli animi di chi … Continua a leggere

Touché

Dopo le sbruffonaggini dei giorni scorsi si fa strada la realtà delle cose. Il ministro dell’economia fa del puntiglio sul dover rispondere all’europa entro oggi o entro domani o entro la fine del mese. Renzi fa finta di nulla e va alla sua festicciola privata e fa dello spirito (la specialità della casa) sulla “burocrazia” europea. Peccato che di quella … Continua a leggere

Salvare noi stessi

Zitti zitti, quatti quatti, i nostri governanti stanno ponendo le basi per l’approvazione di un trattato che in sé ha qualcosa di aberrante. Per favorire il commercio si darà reciproco riconoscimento a tutti quei certificati, omologazioni, attestazioni, controlli che sono previsti prima di immettere sul mercato prodotti di vario genere. L’esempio è quello classico: se un’automobile è omologata in Europa, … Continua a leggere

Cazzate in saldo

Renzi in america. Si può immaginare un’occasione migliore per vendere la bigiotteria della casa? No di certo. Ecco dunque il videomessaggio che dovrebbe allietarci e lo fa davvero ma per ragioni diverse da quelle che crede lui: “ho dimostrato che l’italia non è un pese finito”…Davvero? E cosa ha fatto di così speciale per dimostrare-che-l’italia-non-è-un-paese-finito? Ha fatto qualche numero da … Continua a leggere

Settarismi

Il parlamento non riesce a nominare due persone all’altezza della Consulta. Il capo dello stato interviene (non si capisce a quale titolo) accusando i “settarismi” di essere colpevoli di questo stallo. Non si comprende, per la verità, a quali settarismi si riferisca il capo dello stato. Chi sarebbero i settari? Quelli che rifiutano di votare Violante? E’ un settario chi … Continua a leggere

Aspettando Draghi

Roberto Saviano, che non è certamente uomo dai toni sopra le righe, non risparmia il povero Renzi. Nel suo editoriale su L’Espresso scrive: “Si pensava che con l’uscita di scena di Silvio Berlusconi, quell’eterno rinvio ai tipici personaggi della commedia all’italiana fosse esaurito. Si sperava che il pagliaccio e l’abile battutista con responsabilità di governo avesse lasciato il terreno a … Continua a leggere

Allo sbando

Il movimento di Grillo si sta arrendendo allo sconforto dopo il risultato assai deludente delle elezioni europee. Accuse reciproche, mutamenti di rotta (ancora), nessuna linea che indichi all’elettorato fermezza e determinazione, che trasmetta un senso di sicurezza. Peccato. Io penso, esattamente come Jacopo Fo, che il movimento vada ringraziato per quel che ha fatto: è vero, elettoralmente è stato il … Continua a leggere