Chanel N.5

Due parole su una cosa futile, una frivolezza, uno scherzo. Lo spot pubblicitario del profumo più celebre al mondo è qualcosa di nuovo nel suo genere. Non si bada a spese per un film che dura oltre tre minuti. La marca non viene neanche nominata. Solo alla fine compare una scritta, il numero e basta. Non capita spesso di dover ammettere … Continua a leggere

Spettacoli a buon mercato

Comincia lo spettacolo pirotecnico della decadenza di Berlusconi: entrano in scena, accompagnati dagli addetti stampa, i 12 testimoni, i 12 apostoli che dovrebbero riuscire a convincere i giudici di Brescia (senza farli scoppiare a ridere) dell’innocenza del povero agnello sacrificale. Un giornalista perfido li infilza domandando in mondovisione (così imparano a far troppo uso dei media) se si possa escludere … Continua a leggere

Santoro

Con poche parole, da Fazio, ci ha detto della crisi molto più di quanto non sia riuscita a fare in tre anni Emma Marcegaglia con le sue ovvietà a metà prezzo. In particolare ha centrato un punto fondamentale: non si può risolvere un problema accentuando le cause che lo hanno prodotto. Se la spesa sociale è bassa e il pil … Continua a leggere

Scusa ma…ti levi dai coglioni?

Sono stufo di libri da quattro soldi che riempiono le nostre librerie. Trame melense che parlano di stupidaggini adolescenziali di per sé improbabili, ma che si propagano e diventano modello culturale grazie al fatto di essere facili facili. Oppure improbabili epopee tipo il faraone (ve lo ricordate quando inondava le nostre librerie? Qualcuno se ne ricorda ora? E chi ha … Continua a leggere

AVATAR

Non si parla d’altro, e allora parliamone. Mi fanno schifo le cose trite e ritrite. E tra le cose trite includo perfinogli occhialetti. Mi fanno schifo le trame ovvie e manichee che provengono dagli USA: i buoni e i cattivi; Mi fanno schifo  i personaggi “fantastici” che somigliano a uomini o donne “truccati” a piacere. Non sopporto (oltre ai cori … Continua a leggere

Rivelazioni

Qualcuno mi ha chiesto quali siano i film cui alludo parlando di “””pagare l’aria che respiriamo”””. Il primo è un film italiano di tanti anni fa dal titolo “strane storie”. Difficile da reperire, ma non impossibile. Il secondo è americno e ben più famoso: ””Total Recall””, ossia: “Atto di forza”. Buon divertimento.