Michele Ainis

Nell’ultimo numero de L’Espresso ci offre un quadretto edificante del torbido in cui sguazza, ancora più vivido di quando si lamentò per aver preso delle multe che lo obbligavano a fare la fila alla posta per ricevere la notifica. Stavolta pronuncia un’arringa in favore del peggiore tra i fenomeni di malcostume nostrani: la raccomandazione. Naturalmente non la chiama così, usa … Continua a leggere

238 euro

E’ il prezzo che ogni famiglia pagherà per questa crisi di governo. Sappiamo cosa fare: risparmiare nei prossimi giorni una cifra identica tagliando le spese non indispensabili, rinunciando a qualche sfizio, magari dannoso, sforzandoci di eliminare qualcosa che non è realmente utile. Ormai sappiamo farlo e sappiamo farlo senza sforzo.

Riva ricatto

Prosegue la strategia neopadronale di ricattare lo stato attraverso il licenziamento dei lavoratori. Esattamente quello che a suo tempo ha fatto la fiat (senza molto successo peraltro, specie sul piano dei consumi). Purtroppo il nostro paese è di fatto suddiviso in feudi, ciascuno nelle mani di qualche famiglia, con berlusconi che ricatta l’intero mondo politico minacciando continuamente il governo. Che … Continua a leggere

Vu cumprà

Notizia di questi giorni: il sindaco di Forte dei Marmi ha fatto installare una rete che impedisce agli ambulanti di spiaggia di sostare sotto il pontile a ripararsi dal sole… L’indignazione è unanime: lasciare sotto il sole delle persone non è proprio un gesto di civiltà. Quello che proprio non si riesce a metabolizzare è l’idea che la vendita ambulante … Continua a leggere

E’ un mondo difficile..

In occasione delle celebrazioni del 25 aprile, Laura Boldrini auspica l’abolizione del segreto di stato per i reati di strage e terrorismo. Giustissimo, se non fosse che viviamo in tempi non proprio favorevoli alla trasparenza, specie per fatti così gravi e importanti, come le stragi e il terrorismo, che,se approfonditi, possono rivelare particolari spiacevoli. Abbiamo un capo dello stato che … Continua a leggere

Papa Alessandro

Continua a stupire il nuovo Papa. Il suo stile è completamente diverso da quello di tutti i suoi precedenti. Non è un indossatore di abitini liturgici, come il suo predecessore immediato, né una popstar come il polacco, che amava mettersi in posa. Non sappiamo ancora quale sarà l’atteggiamento di questo papa nei confronti di temi delicati, come il rapporto con … Continua a leggere

San Valentino

Finalmente è passato. E’ la festività più insulsa che si potesse inventare. Non di per se stessa, naturalmente, ché è una “festa”come le altre, ma per il modo in cui la si sfrutta economicamente. Per la verità, quest’anno non ho visto l’invasione di pubblicità lassative, di fiocchettini al supermercato o di altre invenzioni per l’occasione. Perfino i cingalesi che vendono … Continua a leggere

Angelino

Questa non è una storiella, ma un fatto vero, che si è ripetuto alcune volte nella mia infanzia e che ricordo molto bene. Nel paese di mio padre c’era un bambino, Angelino appunto, un po’ più piccolo di noi, e alquanto irrequieto. Suo padre non era il suo vero padre e noi lo sapevamo, mentre lui no. Suo padre, dicevamo, … Continua a leggere

Democrazia matura

In Francia non sono serviti i salti mortali di Sarkozy a mantenerlo al potere. Non è riuscita l’operazione-immagine di farlo passare per “il nuovo che avanza”. Il paese è maturo, ragiona, e ha inquadrato la presidenza Sarkozy come presidenza conservatrice a corto di idee, esattamente come tute le destre europee. Dalla sinistra moderata di Hollande invece può venire qualche cosa … Continua a leggere