Errorini

Intanto anche Berlusconi commete qualche errorino. Incita i suoi a prepararsi per una probabile nuova campagna elettorale mentre naufraga la candidatura di Marini. Non so cosa abbia in mente, forse nulla, ma di sicuro spinge il Pd a pensare (qualora non l’avesse già fatto) che nonostante un’ipotetica elezione condivisa del capo dello stato il governo di larghe intese non decollerà … Continua a leggere

Stefano Rodotà

Questa volta Bersani fa l’errore. Tragico ed esiziale per il suo partito. Un errore dettato più dalla voglia di restituire a Grillo lo schiaffo che di fare qualcosa di giusto. Nel momento in cui parla di “condizioni per una scelta condivisa” capiamo tutti che si sta facendo l’inciucio. Sì, proprio quella cosa lì: un accordo con berlusconi per il quirinale, … Continua a leggere

Finalmente!

Qualcuno ha avuto il coraggio di dire apertamente che il capo dello stato attenta alla Costituzione: è l’Avv. Taormina. Noto per alcune sparate di livello altissimo (“io so chi ha ucciso a Cogne” disse in una memorabile giornata), l’Avv. Taormina non è certo una garanzia sul piano della sostanza. Ma su quello della forma sì: è un avvocato finissimo e, … Continua a leggere

Cativerie

Non l’avrei mai detto che Alfano potesse girare il coltello nella piaga così brutalmente, affermando esattamente quello che su queste pagine è stato detto qualche giorno fa, ossia che dopo quasi un anno di governo Monti e di provvedimenti impopolari e sbagliati lo spread è ai livelli berlusconiani, mentre a Draghi sono bastate poche parole. Invece l’ha fatto. Certo, detto … Continua a leggere

Il Fatto

Ho letto con gusto l’articolo odierno del Fatto sulla sanità in lombardia. Adesso scopro che i giornalisti sono indagati per aver pubblicato atti coperti da segreto. La cosa strana è che, a quel che pare, non vi è un’indagine a carico di pubblici funzionari per la fuga di notizie. Forse si spera che a rivelare la fonte siano gli stessi … Continua a leggere

Lupercali

In occasione di un’antica festa che si svolgeva a Roma, avvenne un episodio sgradevole: “qualcuno” mise una corona in testa a Giulio Cesare. Il gesto fu considerato di cattivo auspicio e del tutto inopportuno oltre che una probabile trappola: volersi fare re a Roma era un gesto troppo oltraggioso, anche per Giulio Cesare. Oggi invece Alfano, commettendo un lapsus freudiano … Continua a leggere

Giavazzi

Due parole sulla nomina di Giavazzi. Ha l’aria di un piccolo dispetto. Monti è permalosissimo e non sopporta che Giavazzi lo critichi. Così lo ha nominato “consulente”. Come dire: vediamo cosa sai fare (e comunque stai zitto). Naturalmente Giavazzi accetterà di buon grado. Chi invece dovrebbe quantomeno adombrarsi è Passera, che però forse non ha nemmeno percepito il segnale che questa … Continua a leggere

Dispetti

Ne ha per tutti SuperMario. Alla conferenza congiunta di oggi ha ricordato per l’ennesima volta come il problema greco (per ammissione stessa della Merkel) è stato determinato da una perdita di credibilità in seno all’Europa causata da Germania e Francia (con la complicità dell’Italia). Sarà già una dozzina di volte che lo ripete in giro per il mondo. E ogni … Continua a leggere

Costa Crociere

Ho parlato spesso in queste pagine di “businesslatrìa”, intendendo con questo termine bruttissimo quell’atteggiamento benevolente della nostra cultura verso le imprese che porta a consentire alle stesse atti che non sarebbero consentiti nemmeno alle persone. Un esempio eclatante lo abbiamo visto pochi giorni fa, quando la Fiat è stata risarcita per un danno “morale” con una somma di cinque milioni … Continua a leggere

Adro

  Se ne parla ancora, ma questa volta con una sfumatura diversa. La Presidenza della Repubblica ha conferito il titolo di cavaliere del lavoro a chi pagò la mensa ai bambini, dopo che il sindaco (un uomo esemplare davvero!) decise di tenerli fuori nel caso i genitori fossero morosi. Io ricordo quei giorni. Ricordo perfino manifestazioni di piazza contro questo … Continua a leggere