The day after

Vedo in giro tanti sentimenti che trovo ingiustificati. Grillo per esempio, o meglio il suo movimento: taciturni quanto prima erano chiassosi. Eppure non ce n’è ragione: le elezioni hanno sancito il trionfo di Renzi, è vero, ma è vero anche che da questo momento Renzi può solo perdere. E quel che lo aspetta non è più una campagna elettorale, dove … Continua a leggere

Buon Anno

Per qualche giorno ci siamo astenuti dal fare commenti. Del resto, era ben facile immaginarli a partire da quel poco che è successo: provocazioni, propaganda e poco altro. Il capo dello stato ha detto le sue ovvietà in diretta tv, impostandoil suo annuale messaggio come la “posta del cuore” (“mi scrive Tizio…..mi scrive Caio…” ma senza accennare a che cosa … Continua a leggere

Un po’ di coraggio

Non c’è niente da fare: si continua a parlare solo ed esclusivamente di Lui, Berlusconi, e dei suoi guai. Adesso sono tutti pronti a gridare al colpo di stato, a dimettersi, a minacciare, come se non avessimo altri pensieri. Io mi domando per quale motivo non vi sia qualcuno, abbastanza autorevole nel mondo politico, con il coraggio di dire: andatevene, … Continua a leggere

La protesta 5stelle

Fa un po’ ridere la protesta inventata dai grillini (del resto il mestiere di Grillo è quello di far ridere) ossia la lettura della Cosituzione in parlamento: sembra che se la vogliono ripetere tra loro come fanno gli studenti prima di un esame. Tuttavia, la sostanza è che hanno ragione: le commissioni si possono e si devono costituire, perché il … Continua a leggere

Anche Travaglio le prende ogni tanto

Sono un incrollabile sostenitore di Marco Travaglio, come forse in qualche occasione è emerso in queste pagine. Travaglio è un picchiatore, un picchiatore puro,che a me piace però non in quanto tale, ma per il fatto che è sempre documentato quando parla, non parla mai a vanvera. Qualche volta però capita anche a lui di prenderle. Come è avvenuto da … Continua a leggere

Francesco I

E’ carica di significati questa inattesa elezione. A cominciare dal nome prescelto: nessuno mai aveva imposto a se stesso un nome così impegnativo. Francesco è simbolo di povertà, e non fu un santo particolarmente caro alla Chiesa-istituzione. In secondo luogo, l’eletto è colui che avrebbe potuto essere già Papa al posto di Ratzinger, il quale ha abbandonato il campo. Come … Continua a leggere

“Parlamentarie”

E’ inutile nasconderlo: le “parlamentarie” del M5S non sono state un successo. Troppo pochi i votanti perché il fenomeno possa dirsi rivoluzionario. Ma che bisogno c’era di questa manifestazione estrema di democrazia diretta? Io, per carità, plaudo a esperimenti di questo genere, perché fanno crescere, ma forse era presto, troppo presto. L’esperienza dimostra che in politica si gioca sporco e … Continua a leggere

Bersani

Tira fuori gli attributi il presidente del Pd, alla vigilia delle primarie, di cui olimpicamente si disinteressa quasi, lanciando un segnale di maturità e superiorità. E lo fa con un chiarissimo avvertimento a Monti: “si tenga lontano dalla mischia se vuole ancora servire il paese” dice. Traduzione: se ti preme il quirinale, non dare ascolto alle sirene che ti vorrebbero … Continua a leggere

Monti bis

Ormai tutti ne parlano come di una cosa già fatta: poiché non si raggiungerà una maggioranza netta, con un vincitore netto, ci sarà bisogno dell’ammucchiata. Ma siamo sicuri che il Monti bis sarà come il primo Monti? Io non lo credo. Il secondo Monti sarà molto più schiavo dei partiti che lo sostengono, a cominciare da quello di Casini, che … Continua a leggere

Ancora su Casini

Qualcuno ha trovato ostico quel che si è detto circa Casini, ossia che conosciamo l’epilogo. Ebbene: Casini punta al quirinale. E’ per questo che non può allearsi con Berlusconi: se vincessero il candidato al quirinale sarebbe il suo vecchio capo. Ed è per questo che strizza l’occhi al PD: l’unico che può aiutarlo nell’intento. E’ sempre per questo, infine, che … Continua a leggere