Renzi e l’amnistia

Sarà anche vero, come dice il ministro Zanonato, che Renzi parla all’elettorato, ossia dice ciò che gli conviene, ma sta di fatto che amnistia e indulto sono una scelta profondamente sbagliata. Ha ragione nel dire che non si può mantenere in piedi un apparato di leggi che produce carcerati e ogni sei anni liberare migliaia di persone solo perché le … Continua a leggere

La svolta in Iran

C’è qualcosa che avviene nel mondo in questi giorni e su cui ci soffermiamo poco: la svolta dell’Iran. Oramai è un fatto conclamato che quel paese voglia rimettersi all’interno della comunità internazionale e il suo nuovo presidente, Rohani, ha fatto affermazioni importanti sul piano simbolico. Oggi ha affermato che l’olocausto c’è stato davvero (per noi non è una novità, ma … Continua a leggere

Ogni tanto ne dice una

Non mi appassiona certo Renzi quando parla: una raffica inesauribile di frasi ruffiane, fatte apposta per incrementare la sua simpatia mediatica; nulla di interessante per il resto, soprattutto in materia di lavoro, dove Renzi sconta la sua trascorsa amicizia con Pietro Ichino. Ogni tanto però ne dice una giusta, come l’orologio matto. Stavolta dice qualcosa di vero quando accusa Grillo … Continua a leggere

F35

Dopo mesi di errori e stupidaggini, dal no a Bersani ai pogrom interni, Grillo riesce a mettere a segno un colpo: la mozione sugli F35. Certo, non ha la forza per imporre alcunché, anzi: il Pd, pur di non mostrarsi troppo lacerato farà di tutto per mettere a tacere la cosa e ci riuscirà. Tuttavia, il segnale è importante. Gli … Continua a leggere

Fine del PD

E’ accaduto il peggio. Per l’italia e per il Pd. A prescindere da come andrà la sesta elezione, che è in corso, l’immagine di un Pd che nell’ordine: – vota Marini con il Pdl; – non vota Prodi; – vota napolitano con il Pdl (e nonostante lo squallore del trascorso settennato, ma forse proprio per questo); – non vota Rodotà, … Continua a leggere

Bersani resiste

Resiste ancora Bersani. Incredibilmente, ma lui “è ancora là”, a dire no a Berlusconi, il quale, improvvisamente, ha scoperto che i ristoranti non sono più pieni, ora che gli fa comodo dire che c’è crisi e bisogna fare un governo. Naturalmente, se Bersani gli desse retta e accettasse di nominare in condominio il capo dello stato, il governo cadrebbe dopo … Continua a leggere

Il Pd resiste (per ora)

Ottimo Bersani. Ancora una volta riesce a fare la cosa giusta, rifiutando il “governissimo” e frustrando l’attesa di chi non vede l’ora di poter sparare a zero su “Pdl e Pdmenoelle”. Non so fino a quando potrà resistere dentro il partito (si sta muovendo D’Alema, pare, che andrà a Canossa, pardon a Firenze domani) ma quel che è certo è … Continua a leggere

Resistere, resistere, resistere

Berlusconi insiste nelle sue avances al Pd, offrendo i suoi voti a Bersani, che secondo lui non vede l’ora di installarsi a Palazzo Chigi. Ebbene: Bersani deve resistere. Resistere, resistere. Non che ci siano segni di cedimento, per la verità, anzi: il Pd ha sempre escluso in partenza qualsiasi ipotesi di collaborazione. Ma ne abbiamo viste troppe in passato e … Continua a leggere

Metodo Bersani

Annuncia che il governo verrà formato con il metodo che ha portato alla scelta dei due presidenti di camera. Ossia: nomi che Grillo non può rifiutare. O meglio: nomi che non possono rifiutare i grillini. Sono loro infatti chiamati a decidere. Dovranno decidere se dar vita a un governo decente; decidere se votare per FARE qualcosa, o rimanere attaccati al … Continua a leggere

Ottimo Bersani

La direzione del Pd è riuscita a farne una giusta. Dinanzi alle telecamere Bersani ha ottenuto l’appoggio incondizionato del suo partito su una porposta che è l’unica di buon senso: andare in parlamento con una proposta concreta e lasciare che sia Grillo a gettare il paese nel caos rifiutando l’appoggio. Eventuali elezioni anticipate sarebbero in discesa per il Pd e … Continua a leggere