Delirio

“”Secondo la nostra concezione analitica, il delirio di grandezza è la conseguenza immediata dell’espansione dell’Io […] Nei casi di delirio di persecuzione abbiamo tuttavia osservato qualcosa che ci ha indotti a seguire una certa traccia. Ci colpiì prima di tuto il fatto che nella grande maggioranza dei casi il persecutore era dello stesso sesso del perseguitato. […] Da tali esperienze, … Continua a leggere

Dio

<<”Se Dio c’è, tutta la volontà è sua, e sottrarmi alla sual volontà io non posso. Se no, tutta la volontà è mia, e son costretto a proclamar l’arbitrio.” “L’arbitrio? Ma perché siete costretto?” “Perché tutta la volontà è diventata mia. Possibile che nessuno su tutto il pianeta, avendola finita con Dio e avendoposto fede nell’arbitrio, osi proclamar l’arbitrio, nel … Continua a leggere

Il primo pensiero

Per tanti anni mi sono arrovellato per immaginare quale possa essere stato il primo pensiero del primo uomo. Quel pensiero che ha cambiato quell’essere facendolo diventare un uomo appunto. In questa ricerca ho sempre attribuito grande rilievo alla consapevolezza della morte. Ho pensato cioè che l’uomo sia diventato tale nel momento in cui ha proiettato su se stesso la morte … Continua a leggere

Primo premio

Due giorni fa sull’autobus ho captato questo discorso (continuo a consigliare l’autobus a tutti): un vecchietto si lamentava del supermercato sotto casa con un altro e concludeva che “ti fanno pagare perfino le buste….5 centesimi!”. L’altro, sogghignando, ha aggiunto che lui le buste non le pagava. Il primo, incuriosito ha chiesto come mai e il sodale gli ha spiegato che … Continua a leggere

Congetture darwiniane

“”Nel 1912 ho adottato la congettura di Darwin in base a cui la forma originaria della società umana fu quella di un’orda sottoposta al dominio illimitato di un maschio forte. Ho cercato di dimostrare che i destini di quest’orda hanno lasciato tracce indistruttibili nella storia successiva del genere umano, soprattutto che lo sviluppo del totemismo, il quale include in sé … Continua a leggere

Lavoro

Ho parlato con un manager di alto livello. E’ capo del personale di una grande impresa. Mi ha rivelato un pezzetto del suo mondo che sinceramente mi è piaciuto. Mi ha detto che l’atteggiamento di chi vede un impiegato cazzeggiare e lo rimprovera perché non lavora non è tipico del manager, ma del “padrone”. Il manager infatti è in grado … Continua a leggere

Pensieri di un vecchio (nell’era della fotografia)

Ho rivisto una serie di fotografie. Le solite di quando ero bambino, ragazzo, ecc… Ma sono quelle del periodo tra i 20 e i 25 anni ad avermi  impressionato di più: l’impressione fortissima di essere una persona diversa, di aver come “abitato” corpi diversi in età diverse. Ma se è così, anche il corpo che occupo adesso non è “mio”, … Continua a leggere

Giovani nel ricordo altrui

Un collega recentemente ha incontrato (grazie a facebook) una compagna delle scuole elementari. Mi ha confessato che è stata un po’una delusione, perché lui la ricordava bambina e ora e una signora discretamente attempata. A volte io ripenso alla mia primissima infanzia e non posso fare a meno di concludere che quel “bambino” oramai non esiste più. In effetti non … Continua a leggere