La testimonianza a Palermo

Napolitano ha scritto una lettera al tribunale di Palermo. Dice che non ha nulla da dire… Il fatto è che nessuno si aspettava che dicesse realmente qualcosa, semplicemente era necessario fermare, per così dire, questo gesto in un contesto formale. Una cosa è parlare alla TV, un’altra cosa è dire (o non dire) a un tribunale. La differenza sta tutta … Continua a leggere

L’egoismo

E’ un fatto di cronaca: in Campania un bambino con qualche problema viene inserito in una classe di scuola e i genitori di altri bambini chiedono di spostare i loro figli da quella classe… Non voglio soffermarmi sul giudizio di gesti come questo, ma sulle (probabili) motivazioni: evitare che i propri figli possano subire il ritardo causato dalla presenza di … Continua a leggere

La retorica del leccaculo

C’è uno spot che va in onda in questi giorni e che rappresenta un distillato della cultura italiana dagli anni ottanta in poi: un ragazzotto aspetta il suo “capo”, il padrone, colui da cui dipendono in qualche modo le sue sorti. Come lui altri colleghi. Su una parete i ritratti dei precedenti “capi-padroni”, tutti completamente calvi. Cosa fa il ragazzotto? … Continua a leggere

Passera

Non riuscivo a credere alle mie orecchie: diceva che contro l’evasione fiscale occorrono sanzioni sociali… Cosa può significare questo in un paese che è insorto, montato su dalla propaganda, quando un ministro ha avuto l’idea di mettere on line le ddichiarazioni dei redditi? Che tipo di sanzione ha in mente Passera? E si tratta dello stesso Passera che ha guidato … Continua a leggere

Che bello il privato!

  Una donna muore in una clinica privata perché le è stato somministrato un farmaco comprato su internet. Questo dopo quarant’anni di idiozie sul privato che funziona, sul privato efficiente, sul privato che è sempre avanti. Complimenti. Quante volte nella nostra vita ci imbattiamo in “privati” che in nome della loro proverbiale “efficienza” ci uccidono? Io ad esempio vorrei tanto … Continua a leggere

Censis

Oggi certifica un fatto che andiamo ripetendo da anni: il calo dei consumi non è solo un fatto economico, ma culturale. Una parte di mancate spese è infatti dovuta a una precisa volontà di non consumare. Se questo è vero, peraltro, è vero anche che la pubblicità è sempre meno efficace. E’ come se stessimo entrando in un’altra epoca, molto … Continua a leggere

Tangentopoli e la casta

Sul Fatto di oggi Massimo Fini fa una interessante analisi sul “linguaggio” di cui la casta si è servita per fronteggiare un fenomeno morale e giudiziario come tangentopoli. Si citano le espressioni più tipiche, quelle che abbiamo sentito centinaia di volte da parte della propaganda e altrettante volte (purtroppo) da giornalisti in teoria neutrali. Ebbene, proprio questo secondo me è … Continua a leggere

Equitalia

La decadenza del nostro paese si vede anche in questo susseguirsi di attentati alle sedi di Equitalia. Che senso hanno? Che senso possono avere? Equitalia è solo un agente di riscossione. Agisce quando il debito è dovuto per legge: attentare a Equitalia significa in pratica rivendicare il diritto “ad personam” di non pagare le tasse. Dico ad personam perché questo … Continua a leggere

Cattelan

  Suscita polemica la comparsa, vent’anni dopo e dentro un’opera d’arte, di alcune targhe che vennero trafugate a Forlì. Io trovo che, a prescindere da tutto il resto di cui non mi importa nulla, sia una provocazione sublime, una prova di resistenza e uno sbattere in faccia al mondo la memoria in un modo cui nessuno aveva mai pensato prima. … Continua a leggere

P2

Le nuove misure per lo “sviluppo” completeranno la piduizzazione del paese. Cosa intendo con questa parola? Intendo dire che l’intero paese diventerà una specie di città spettrale, in cui occorrerà appartenere a una qualche P2 non solo per avere favori, ma per poter avere semplicemente un lavoro, per poter campare insomma. Occorrerà avere un padrino, un protettore, una loggia di … Continua a leggere