Il crollo dell’industria

Meno 12 per cento. E’ il bilancio 2012 della produzione industriale. E il crollo degli ordinativi, del fatturato e di tutto il resto è dovuto, udite udite, al crollo del mercato interno, solo in minima parte equilibrato da un segno positivo nelle esportazioni. Come volevasi dimostrare: cosa intendiamo fare dinanzi a questa situazione? Vogliamo ancora colpire lavoratori e pensionati? Vogliamo ancora andare avanti con lavoro precario e sottopagato? Se sì, accomodiamoci pure, rivotiamo pure Berlusconi o buttiamoci tra le braccia di Monti, che, tra parentesi, ha fatto l’ennesima gaffe dicendo che “la Merkel teme una vittoria della sinistra”, come se la cosa dovesse preoccupare anche noi e non fosse piuttosto un problema dello stesso Monti o della stessa Merkel e, anzi, quello che preoccupa la Merkel dovrebbe galvanizzare noi.

 

Il crollo dell’industriaultima modifica: 2013-02-21T09:45:00+01:00da lika-i
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